Lettera aperta ai lettori/scrittori di Hyde Park

 

Cari amici,

molti di voi mi conoscono già, con altri mi sono semplicemente firmato “la redazione”.

Sono Alessandro Siani, editore e “voce” di Hyde Park. Fino a poco tempo fa, ero la persona che quotidianamente rispondeva alle vostre mail e leggeva i vostri scritti.

Sapete bene che lo spirito che ha animato il progetto Hyde Park è stato fin dall’inizio basato sui principi della libera diffusione del sapere, sul fornire a tutti uno spazio libero in cui far sentire la propria voce.

Ebbene, negli ultimi tempi questo spirito è venuto via via scemando in alcuni di noi.

L’originale onestà intellettuale e voglia di creare qualcosa di nuovo e bello ha ceduto il posto alla tentazione di fare del progetto una fonte di profitto.

I miei tentativi di ricondurre il progetto allo spirito con cui era nato sono stati sprezzantemente respinti. Come unica risposta ho ottenuto che il titolare ha nottetempo cambiato le password di accesso al sito e all’indirizzo e-mail che usavo per rispondervi, estromettendomi di fatto dal progetto.

Nonostante sia stato uno dei fondatori e creatori della rivista, non ho ritenuto opportuno scendere a patti (ovvero a ricatti) e ho preferito, insieme al direttore responsabile, rassegnare le mie dimissioni.

Probabilmente il progetto continuerà (il titolare mantiene comunque la “proprietà” della testata), ma avrete già capito con che spirito e con che intenti la cosa andrà avanti.

Mi dispiace per tutti quelli che hanno contribuito alla nascita di uno spazio che aveva tutte le carte in regola per diventare qualcosa di veramente unico.

Sono il primo a essere deluso per come sono andate le cose.

Se avete dubbi, domande, o proposte, sarò come sempre felice di rispondervi all’indirizzo siani.alex@gmail.com (visto che la casella di posta che usavo prima mi è stata sottratta).

A presto,

Alessandro Siani